Come scegliere il nome perfetto per il tuo cucciolo di Bovaro del Bernese
Come scegliere il nome del tuo cucciolo di Bovaro del Bernese: lunghezza, suono, nomi da evitare e come insegnargli a riconoscerlo.
Come scegliere il nome perfetto per il tuo cucciolo di Bovaro del Bernese

Scegliere il nome di un cucciolo di Bovaro del Bernese è una delle prime cose che una famiglia inizia a immaginare, spesso ancora prima del suo arrivo a casa. Può essere un nome che ricorda qualcosa di importante, che descrive il suo carattere o semplicemente un suono che piace a tutta la famiglia.
Non esiste naturalmente un nome perfetto in assoluto. Ci sono però alcune caratteristiche che possono renderlo più semplice da usare nella vita quotidiana e più facile da riconoscere per il cane.
1. Come deve essere il nome di un cucciolo?
Il nome accompagnerà il cane per tutta la vita e verrà utilizzato moltissime volte ogni giorno. Per questo è utile scegliere qualcosa che sia piacevole da pronunciare e facilmente riconoscibile.
Un buon nome dovrebbe poter essere pronunciato con naturalezza sia in casa sia all’aperto, quando si richiama il cane durante una passeggiata o si vuole semplicemente attirare la sua attenzione.
È inoltre importante che tutta la famiglia utilizzi lo stesso nome, evitando di cambiarlo continuamente con varianti molto differenti soprattutto nei primi periodi.
2. Meglio un nome corto o lungo?
I nomi brevi sono spesso comodi nella quotidianità perché possono essere pronunciati rapidamente e in modo chiaro. Uno o due suoni facilmente distinguibili possono rendere semplice richiamare l’attenzione del cucciolo.
Questo non significa che sia vietato scegliere un nome più lungo. Molte famiglie hanno un nome completo che amano e finiscono poi per utilizzare spontaneamente una versione abbreviata nella vita di tutti i giorni.
Prima di decidere può essere utile provare a pronunciare il nome più volte ad alta voce. Se suona naturale quando viene chiamato da qualche metro di distanza, probabilmente funzionerà bene anche nella quotidianità.
3. Quali nomi è meglio evitare?
È preferibile evitare nomi troppo simili alle parole che verranno utilizzate frequentemente nell’educazione del cane. Se il suono del nome si confonde facilmente con un comando, la comunicazione può diventare meno chiara.
Conviene fare attenzione anche ai nomi quasi identici a quelli di altre persone o animali presenti nella stessa casa. Se due membri della famiglia vengono chiamati con suoni molto simili, il cucciolo potrebbe faticare inizialmente a capire quando ci si sta rivolgendo proprio a lui.
Infine è bene ricordarsi che quel nome verrà pronunciato anche davanti ad altre persone. Una scelta divertente oggi dovrebbe continuare a essere piacevole anche quando il Bovaro sarà diventato un grande cane adulto.
4. Scegliere il nome osservando il cucciolo
Non è obbligatorio avere già deciso il nome prima di conoscere il cucciolo. A volte qualche giorno di osservazione rende la scelta molto più naturale.
Un dettaglio del carattere, un’espressione, il modo di muoversi o una piccola abitudine possono suggerire un nome che inizialmente non era stato considerato.
Il Bovaro del Bernese cambia molto durante la crescita, ma alcuni tratti del suo modo di essere iniziano a emergere presto. Lasciarsi un po’ di tempo permette quindi di scegliere un nome che abbia anche un significato personale per la famiglia.
Quando ci sono bambini può essere bello coinvolgerli nella scelta, mantenendo però un numero limitato di possibilità: trovare un accordo tra dieci proposte diverse può essere più difficile del previsto.
5. Come insegnare il nome al cucciolo?
Una volta scelto il nome, il cucciolo deve imparare ad associarlo al fatto che ci stiamo rivolgendo a lui. Non serve ripeterlo continuamente: è più utile utilizzarlo in situazioni semplici e positive.
Si può pronunciare il nome una volta, con tono naturale, e valorizzare il momento in cui il cucciolo gira lo sguardo verso di noi o si avvicina. Con la ripetizione il suono acquista progressivamente significato.
È meglio evitare di utilizzare il nome soltanto quando si vuole interrompere qualcosa o quando si è contrariati. Il nome dovrebbe soprattutto servire ad attirare l’attenzione del cane e aprire una comunicazione con lui.
Con il tempo diventerà una delle parole che il Bovaro riconoscerà più facilmente, semplicemente perché accompagnerà tantissimi momenti della sua vita insieme alla famiglia.
Se stai aspettando l’arrivo di un cucciolo puoi approfondire anche i nostri consigli per i futuri proprietari, conoscere meglio il carattere del Bovaro del Bernese oppure visitare la pagina dedicata ai nostri cuccioli di Bovaro del Bernese. Per informazioni puoi anche contattarci.