Bovaro del Bernese: perdita del pelo e muta

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INDICE
Quanto pelo perde e quando avviene la muta?
Come gestire spazzolatura e sottopelo?
Quando la perdita di pelo merita attenzione?
Bagno e asciugatura del mantello
Errori da evitare e routine del mantello

Il Bovaro del Bernese ha un mantello lungo, folto e naturalmente abbondante. Chi vive con questa razza si accorge presto che la perdita di pelo fa parte della quotidianità, soprattutto in alcuni periodi dell’anno. La muta però non è sempre uguale: può cambiare in base alla stagione, all’età, all’ambiente in cui vive il cane e alla sua routine.

Conoscere meglio il mantello del Bovaro aiuta a gestirlo con maggiore semplicità, evitando di trasformare la cura del pelo in un’attività complicata o eccessiva.

Quanto pelo perde e quando avviene la muta?

Sì, il Bovaro del Bernese può perdere una quantità importante di pelo. Il suo mantello è formato da pelo di copertura e da un sottopelo che contribuisce a proteggerlo nelle diverse condizioni climatiche.

La perdita può essere presente durante tutto l’anno, ma tende a diventare più evidente nei periodi di muta stagionale. In queste fasi il cane rinnova una parte maggiore del mantello e soprattutto del sottopelo.

Non tutti i Bovari seguono però un calendario identico. Un cane che trascorre molto tempo all’aperto può risentire maggiormente dei cambiamenti stagionali, mentre un cane che vive prevalentemente in casa è esposto a temperature e illuminazione più costanti.

Anche età e fase della vita possono influire sull’aspetto e sulla quantità del mantello. Il pelo del cucciolo cambia progressivamente mentre si sviluppa quello adulto.

Come gestire spazzolatura e sottopelo?

La spazzolatura regolare è uno degli strumenti più semplici per gestire il mantello del Bovaro del Bernese. Non serve intervenire continuamente: è più utile creare una routine costante e adattarla al periodo.

Nei momenti di normale perdita di pelo possono essere sufficienti controlli e spazzolate periodiche. Durante una muta più intensa può invece essere utile aumentare la frequenza, lavorando con calma soprattutto nelle zone dove il mantello è più fitto.

Particolare attenzione può essere dedicata al pelo dietro le orecchie, sul petto, sulle zampe e nella parte posteriore del corpo, dove nodi e pelo morto possono accumularsi più facilmente.

La spazzolatura è anche un buon momento per osservare il cane e accorgersi di piccoli nodi, irritazioni, zone sensibili o cambiamenti della pelle.

Quando la perdita di pelo merita attenzione?

Una muta abbondante non significa automaticamente che ci sia un problema. Nel Bovaro del Bernese una notevole quantità di pelo perso può rientrare nella normale gestione del mantello.

È però utile distinguere la normale perdita diffusa da cambiamenti insoliti. Se compaiono improvvisamente zone prive di pelo, forte prurito, arrossamenti o lesioni della pelle, oppure una perdita molto diversa dal solito, è opportuno parlarne con il veterinario.

In questi casi la semplice spazzolatura non deve diventare un modo per cercare di risolvere da soli il problema: il mantello può riflettere condizioni della pelle o altri fattori che richiedono una valutazione specifica.

Bagno e asciugatura del mantello

Anche il bagno può aiutare nella gestione del mantello, ma non è necessario lavare frequentemente il cane solo perché perde pelo. È più importante utilizzare prodotti adatti al cane e assicurarsi che il mantello venga risciacquato e asciugato con attenzione.

Il Bovaro ha un pelo fitto e l’umidità può rimanere a lungo vicino alla pelle se l’asciugatura viene fatta in modo superficiale. Dopo il bagno è quindi importante dedicare tempo anche alle zone più dense del mantello.

Una corretta asciugatura permette inoltre di separare meglio il pelo e può facilitare la successiva rimozione del sottopelo già staccato.

Errori da evitare e routine del mantello

Uno degli errori più comuni è intervenire in modo aggressivo quando la muta diventa intensa. Tirare con forza i nodi o insistere troppo a lungo sulla stessa zona può rendere la spazzolatura fastidiosa.

È preferibile procedere con regolarità, lavorare su piccole zone e abituare il Bovaro alla cura del mantello fin da giovane. In questo modo spazzola, controllo delle zampe e manipolazione del corpo diventano gesti normali della vita quotidiana.

Anche tosare completamente il mantello per ridurre il pelo in casa non rappresenta una normale soluzione alla muta. Il mantello del Bovaro svolge una funzione protettiva e la sua gestione dovrebbe rispettarne struttura e caratteristiche.

La gestione del pelo diventa molto più semplice quando entra nella normale routine familiare. Controllare regolarmente il mantello, aumentare la spazzolatura nei periodi di muta e osservare eventuali cambiamenti permette di prendersene cura senza eccessi.

Per approfondire puoi leggere anche la nostra guida sulla cura e gestione del Bovaro del Bernese, gli approfondimenti dedicati alla salute oppure conoscere meglio i nostri cuccioli di Bovaro del Bernese. Per informazioni sul nostro allevamento puoi anche contattarci.

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